Pasto in Business Class

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Assicurati un'esperienza gastronomica unica prima di iniziare il tuo volo

Alcuni degli chef più famosi della Grecia, Lefteris Lazarou, Christoforos Peskias, Alexandros Tsiotinis, insieme al Pastry Chef Stelios Parliaros e al Master of Wine Konstantinos Lazarakis, hanno preparato una vasta selezione di piatti caldi e gustosi che ti accompagneranno in volo. Ti basta semplicemente aggiungere il pasto in fase di prenotazione del biglietto o successivamente tramite La mia prenotazione e fino a 24 ore prima della partenza, per i voli di durata superiore a 2 ore.
 

Intenditori di sapori e di vini

Lefteris Lazarou

Lefteris Lazarou aveva un padre che faceva il cuoco di bordo, e il suo percorso era già stabilito da quando aveva quindici anni e aveva iniziato ad accompagnarlo nei suoi viaggi in tutto il mondo, scoprendo la grande ricchezza delle cucine nazionali. Nel 1987 ha realizzato il suo sogno aprendo il ristorante "Varoulko" al Pireo, dove per la prima volta il pesce e i frutti di mare appaiono sul menù di un ristorante raffinato e fa conoscere al pubblico il pesce povero, affidandogli un ruolo di primo piano. Molte delle sue ricette hanno avuto un tale successo che ora sono riconosciute come classiche.

Chef pluripremiato e con una stella Michelin (assegnatagli nel 2002 e mantenuta fino ad oggi), Lazarou ha viaggiato da un estremo all'altro della Terra come ambasciatore della cucina greca, ha cucinato per molte personalità ed eventi importanti, organizza seminari e programmi di ricerca ed è possibile assaporare i suoi piatti ai ristoranti “Varoulko Seaside” e “Bites & Wine”. Piatti i cui ingredienti principali sono la creatività, le influenze raccolte durante i viaggi e la ricerca appassionata di materie prime di eccellente qualità, puntando sempre alla promozione e all'avanzamento della cucina greca moderna.

Christoforos Peskias

Christoforos Peskias è nato e cresciuto a Cipro, ha studiato gestione aziendale a Boston, ma ha trasformato la sua passione per la cucina in carriera culinaria. Ha fatto esperienza accanto a Ferran Adrià e Mark Menaux, e considera suo mentore Charlie Trotter, nella cui cucina ha lavorato a Chicago.

Dal 1992, si trova ad Atene, con alcuni intervalli, dove ha abbinato il proprio nome ad alcuni dei migliori ristoranti che sono apparsi in città, come ad esempio “48 the Restaurant”, “P-Box” o “Balthazar” dove si è reinsediato dal 2015 come chef di cucina e dove offre una straordinaria esperienza gastronomica. Dal 2014 è inoltre l'executive chef di “JackieO' Mykonos” considerato uno dei migliori beach restaurant del Mediterraneo. È anche comproprietario di “Different & Different”, una piccola azienda di boutique catering, che organizza eventi in tutta Grecia. Ha ricevuto più volte il titolo di chef dell'anno, mentre la sua collaborazione con la stampa e le sue apparizioni televisive lo hanno reso uno dei più famosi "cuochi" in Grecia. Con uno sguardo alla tradizione e l'altro alle tendenze gastronomiche contemporanee e internazionali, con un senso di nostalgia ma anche di rinnovamento, Christoforos Peskias sa come lasciare il proprio segno unico.

Alexandros Tsiotinis

Alexandros Tsiotinis è considerato nel mondo dei buongustai greci uno degli chef più riconosciuti e di talento della giovane generazione della gastronomia greca moderna. Ha un modo tutto suo di aggiungere un tocco di pura magia a ogni piatto che crea con orgoglio. Nonostante la sua giovane età, vanta una carriera davvero impressionante, dato che nel corso degli anni si è ritrovato nelle cucine di alcuni dei ristoranti più famosi al mondo.

In quelle cucine gli è stata offerta la possibilità di lavorare e imparare da alcuni degli chef più rinomati e influenti al mondo, come Alain Passard, Hélène Darroze, Eric Frechon e Pascal Barbot solo per citarne alcuni, che considera rispettosamente i suoi ""venerabili maestri"". Nel 2015 ha ottenuto il primo posto per la regione del Mediterraneo al prestigioso concorso S. Pellegrino Young Chef of the Year, grazie al suo piatto ""Cretan Salad in a Pot"", fatto che gli ha offerto il prezioso biglietto per le finali mondiali.

Alexandros ama paragonare l'arte culinaria all'arte del disegno, perché pensa a un piatto vuoto come a una tela bianca in attesa di essere colorata in tutta la sua magnificenza. Oltre a essere un amante dell'arte, è anche un appassionato viaggiatore del mondo. Per lui ogni menù è un viaggio emozionante, e sono le sue creazioni con le quali aspira a portare i suoi ospiti in una ricerca gastronomica piena di profumi, consistenze e sapori straordinari.

Alla domanda su cosa lo abbia spinto a diventare un restaurateur, risponde sempre con decisione: «Dopo aver trascorso diversi anni incredibilmente interessanti in famosi ristoranti del mondo, ho sentito il bisogno di trovare il mio piccolo porto. Un posto da chiamare casa, dove posso creare e servire le mie idee, esattamente come le concepisco. Il mio sogno personale per il ristorante CTC è che diventi un crocevia di gusti e tendenze diverse. Voglio che CTC costituisca proprio il punto di svolta, dove moderno e classico diventano tutt'uno e l'oggi si fonde con il ieri e il domani». 

Finora, questo viaggio culinario è stato premiato dalla guida Michelin con una stella, 10 Toques d'or dalla rivista Athinorama, 2 stelle FNL dall'omonima guida e molti altri riconoscimenti.

Stelios Parliaros

Stelios Parliaros è nato a Istanbul, ma ad Atene ha scoperto l'arte dolciaria, alla quale ha deciso di dedicarsi. Per ampliare i propri orizzonti studia a Parigi, a L'École Lenôtre e all'École Ritz Escoffier, ma anche a L'École Valrhona a Lione e fa esperienza presso la famosa Fauchon.

Sin dall'inizio della carriera nel 1979, ha segnato e ridefinito la pasticceria greca e oggi è considerato il miglior Chef Pâtissier greco.
Ha pubblicato 10 libri, dirige la rivista “Sweet Alchemies”, presenta un suo programma televisivo, è proprietario della boutique “Sweet Alchemy”, organizza seminari, partecipa a mostre internazionali e promuove i prodotti greci in tutto il mondo. Sebbene le sue creazioni siano ispirate principalmente dalla scuola francese, Stelios Parliaros ha un modo unico di combinare diversi ingredienti e tecniche provenienti da tutto il mondo, nonché gli straordinari prodotti greci.

Konstantinos Lazarakis

Konstantinos Lazarakis MW è nato al Pireo. Ha studiato ingegneria meccanica al Politecnico di Atene e musica jazz alla Aeolian School of Music. Diventa il primo Master of Wine greco nel 2002, uno fra i meno di 360 MW in tutto il mondo. È inoltre socio del Council of the Masters of Wine Institute (IMW) e l'attuale Presidente della Commissione TRIPS (aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio). Ha ricevuto il Villa Maria Award per la sua straordinaria prestazione nella presentazione sulla viticultura e la 13a medaglia della Bollinger Foundation mai assegnata, per l'eccellenza nella degustazione di vini. Nel 2004 ha fondato Wine & Spirits Professional Centre LTD, la filiale greca della più influente organizzazione formativa nel campo dei vini e dei liquori al mondo, il Wine & Spirit Education Trust di Londra. Nel 2005, la casa editrice Mitchell Beazley ha pubblicato il libro di Konstantinos “The Wines of Greece”, uno dei quattro titoli sul vino selezionati per l'assegnazione del Andre Simon Memorial Award 2006. Nel 2006 ha ricevuto il “Noval Award” come MW Communicator of the Year. Nel 2012, ha ricevuto il titolo di “Honorary Weinakademiker” dall'Accademia del vino austriaca per la promozione dell'educazione enologica, la 13a persona a ricevere tale titolo. È inoltre uno specialista certificato in vini raffinati e rari. Konstantinos al momento lavora come Direttore delle importazioni a Aiolos Wines ad Atene, è comproprietario della società di comunicazione enologica Wine Wonders ed è consulente per Enterprise Greece, Aegean Airlines, Costa Navarino Resorts, e per numerosi produttori di vino, ristoranti e alberghi. Scrive per parecchie riviste di commercio e lifestyle in Grecia e all'estero ed è il co-organizzatore e presidente del Concorso enologico internazionale dei Balcani che si svolge a Sofia, e presidente del Concorso internazionale per vini e liquori di Salonicco. È socio della International Food & Wine Society, e membro della sua Commissione enologica.

Il nostro intenditore di vini abbina i piatti con:

Lagopati 2025, Chatzigeorgiou

Vino bianco secco, Denominazione di Origine Protetta (DOP) Lemnos
 
Vitigno

Moscato d'Alessandria: una varietà aromatica appartenente alla grande famiglia dei moscati.

L'azienda dietro il vino
Lemnos è un'isola vulcanica che produceva vino già nella Grecia antica. Si può dire, senza timore di essere smentiti, che questo sia uno dei centri di produzione del vino più antichi del mondo. È una straordinaria fortuna che esista un produttore di vini come Petros Chatzigeorgiou e la sua famiglia in quest'isola del nord dell'Egeo. Loro sono la quarta generazione a portare avanti un'opera davvero notevole. Nonostante Lemnos sia molto più famosa per la produzione di vini da dessert, tra le etichette della cantina Chatzigeorgiou ci sono vini secchi eccezionali, che molto probabilmente sono più strettamente correlati alla storia della produzione del vino sull'isola fin dall'antichità!
 
Il vino dietro l'etichetta
Vigneto montano non irrigato nella zona di Lagopati. Macerazione prefermentativa per trenta ore e fermentazione a basse temperature. Giallo paglierino chiaro con riflessi verdolini. Intensità esplosiva all'olfatto, con aromi tipici di pesca e petali di rosa. Secco al palato, di corpo leggero e con un'acidità rinfrescante. Un moscato secco, pieno di energia.
 
Gradazione alcolica: 13% vol. (16,5 ml di alcol puro per 125 ml e 12 ml di alcol puro per porzione servita a bordo)

Vidiano 2024/25, Zacharioudakis

Vino bianco secco, Indicazione Geografica Protetta (IGP) Heraklion

Vitigno

Vidiano: un vitigno cretese sempre più considerato il simbolo dei vini bianchi dell'isola.

L'azienda dietro il vino
Un'azienda vinicola relativamente giovane, almeno secondo gli standard cretesi, fondata dal giornalista Stelios Zacharioudakis e da sua moglie Victoria nel 2000. Sin dal principio, l'obiettivo principale è stato quello di creare vini che potessero esibire nuove sfaccettature del vigneto cretese, viste attraverso occhi moderni. Il progetto puntava a un'altissima qualità, di conseguenza, l'investimento nella terra era imprescindibile. Stelios ha così creato un bellissimo vigneto di 20 ettari a conduzione biologica a 500 m di altitudine sulla collina di Orthi Petra, nella regione di Plouti. È uno dei vigneti in pendenza terrazzati più suggestivi di Creta. I terrazzamenti in pietra sono un metodo tradizionale di sistemazione del vigneto molto laborioso; tuttavia, la produzione di uve di altissima qualità giustifica l'impegno. 

Il vino dietro l'etichetta
Vino biologico. Singolo vigneto a 500 m di altitudine. Fermentazione e maturazione per cinque mesi in barrique di rovere francese. Colore giallo paglierino di media intensità. Intensità media all'olfatto, con aromi di drupe abbinati a discrete note speziate. Secco al palato, di corpo robusto e ricco di sapori. Un Vidiano barricato che dimostra come questa varietà possa eccellere attraverso molti diversi approcci.

Gradazione alcolica: 13% vol. (16,5 ml di alcol puro per 125 ml e 12 ml di alcol puro per porzione servita a bordo)

Paros 2024, Moraitis

Vino rosso secco, Denominazione di Origine Protetta (DOP) Paros
 
Vitigni

Monemvassia e Mandilaria: due dei vitigni più antichi del Mar Egeo.
 
L'azienda dietro il vino
La cantina di proprietà della famiglia Moraitis è stata fondata nel 1910, un'epoca in cui esistevano pochissime realtà di produzione vinicola organizzate in Grecia. L'imbottigliamento dei vini è iniziato nel 1967, un'altra mossa pionieristica, per garantire l'autenticità del prodotto. E tutto questo avviene a Paros, un'isola di una bellezza mozzafiato che meriterebbe di essere famosa anche solo per i suoi vini. Da una parte c'è la difficoltà di lavorare una terra arida, con le viti che strisciano letteralmente sul suolo alla ricerca di riparo dai venti sferzanti del Mar Egeo. Dall’altra lo sfruttamento turistico irresponsabile dell’isola. I vigneti di Paros devono molto alla famiglia Moraitis.
 
Il vino dietro l'etichetta
Vino vegano. Vigneto franco di piede di sessant'anni. Fermentazione congiunta di entrambi i vitigni, affinati per 12 mesi in piccole barrique di rovere francese e americano. Colore rosso rubino intenso. Media intensità all'olfatto, con aromi di frutti neri e a polpa bianca accompagnati da evidenti note di rovere. Secco al palato, di corpo medio e con tannini speziati. Un rosso elegante e di grande carattere.

Gradazione alcolica: 13,5% vol. (17 ml di alcol puro per 125 ml e 12,5 ml di alcol puro per porzione servita a bordo)

Melissinos 2022/23, Paterianakis

Vino rosso secco, Indicazione Geografica Protetta (IGP) Creta
 
Vitigno

Syrah: un vitigno francese che si adatta straordinariamente bene ai terreni e al clima di Creta.
 
L'azienda dietro il vino
L'azienda Paterianakis è stata fondata nel 1998 e il suo fondatore, Giorgos Paterianakis, ha mostrato fin dall'inizio che per lui la produzione vinicola era una questione interamente legata al vigneto e, soprattutto, al modo in cui le persone trattano la propria terra. È stata quindi la prima azienda vinicola di Creta a praticare la viticoltura biologica. Negli ultimi anni, Emmanuela e Niki, le due figlie di Giorgos, si sono spinte ancora oltre, introducendo la coltivazione biodinamica, un approccio che eleva la sensibilità ambientale a un livello nettamente superiore. Una realtà aziendale di estrema serietà nella regione di Peza di Heraklion (Candia), che gli amanti del vino di tutto il mondo dovrebbero scoprire.
 
Il vino dietro l'etichetta
Vino biologico. Lunga macerazione, affinamento di 8 mesi in piccole barrique di rovere francese, in parte nuove, e successivo riposo in bottiglia. Colore rosso porpora intenso. Intenso all'olfatto, con aromi di frutta nera matura, pepe e note di rovere. Secco al palato, di corpo pieno e con finale lungo e persistente.  Un Syrah di grande carattere.

Gradazione alcolica: 13% vol. (16,5 ml di alcol puro per 125 ml e 12 ml di alcol puro per porzione servita a bordo)

La selezione di bevande alcoliche varia in base al volo. Le bevande alcoliche sono gratuite in Business Class. Un assistente di volo ti comunicherà la selezione di bevande alcoliche disponibili. I clienti devono avere almeno 18 anni di età per consumare bevande alcoliche. Possono essere consumate solo le bevande servite a bordo dall'equipaggio.

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